-Il vissuto è la penna che scrive sul cervello di ogni essere umano. -Era solo, paragonato al nulla. Era fiero di questa definizione; sosteneva che il nulla era troppo. Perchè? Perchè in nulla non poteva essere nulla; una cosa che non puo essere definita vale troppo per essere screditata così tanto. Costudiva un sogno accompagnato da quel nulla; sperando che quel nulla si fonda, un giorno, con quel sogno diventando il tutto di una vita. -Ho deciso di chiamare questo angolo di confusione creativa "Confused" in quanto l'unica parola che può descrivermi in questo periodo ASSENTE è il mio continuo essere Disorientato. -Non scrivo una descrizione personale perchè il mio essere implica una continua evoluzione fisico-emotiva che stravolge ogni inutile testo. -Ho 19 anni, sono un ragazzo, sono complicato. -Fumo molto, Ascolto molta musica. -OSSERVO.